La donna e l’Islam: più doveri che diritti

ago 10, 11 La donna e l’Islam: più doveri che diritti

La situazione della donna in Islam è ancora oggi molto critica, in quanto, anche se considerata uguale all’uomo nella dimensione religiosa, continua a rivestire un ruolo marginale, fatto sopratutto di doveri, all’interno della società.

La donna per la religione islamica

Per la religione islamica, la donna e l’uomo sono uguali nella dimensione della vita oltre la morte. Nell’eternità, per gli islamici, la donna ha gli stessi diritti e doveri dell’uomo e non esiste forma di discriminazione nè di sottomissione. Questo concetto appare paradossale in una cultura che vede la donna in una condizione di grande inferiorità rispetto all’uomo, una condizione che la priva dei fondamentali diritti umani.

La donna per la società islamica

Nella società islamica la donna ha, infatti, un ruolo marginale: dall’abito che le cela il corpo e parte del viso, al burka che la nasconde completamente; dal matrimonio combinato a cui non si può opporre all’impedimento a far parte della vita politica. Spesso la vita della donna è, in Islam, in mano agli uomini, da cui dipende prima come figlia, poi come moglie. La privazione di potere si allarga, inoltre, spesso al suo ruolo di madre, in quanto non ha nessun potere decisionale neppure in relazione ai figli. La situazione della donna non è tuttavia uguale in tutti i Paesi Islamici: negli anni vi sono stati profondi cambiamenti che hanno favorito una maggiore libertà nella donna come la Turchia e Tunisia che presentano un programma legislativo a favore della parità dei sessi in diversi ambiti. La situazione più critica è quella che si registra in Iran ed in Afganistan, dove alle donne non è permesso di avere vita sociale e scolatica. La condizione complessiva della donna in Islam registra un alto livello di dissensi in Occidente, e reazioni come quella di Amnesty International volte a porre fine a questa forma di discriminazione sociale che penalizza la libertà individuale, sociale, culturale e politica della donna in una realtà retta da un sistema di tipo patriarcale.

Foto: Jasmin Merdan – Fotolia

Post simili:

Lascia una risposta